Eventi e CollaborazioniFMF per GANNI

“Fashion Revolution è stata fondata sulla scia del disastro del Rana Plaza (in Bangladesh) nel 2013, Fashion Revolution è diventato il più grande movimento di attivismo della moda al mondo, mobilitando i cittadini, l’industria e i responsabili politici attraverso la nostra ricerca, istruzione e attività di difesa.

Siamo un movimento globale di persone che fanno funzionare l’industria della moda. Siamo le persone che indossano vestiti. E noi siamo le persone che li producono.

Siamo designer, accademici, scrittori, leader aziendali, responsabili politici, marchi, rivenditori, operatori di marketing, produttori, creatori, lavoratori e amanti della moda. Siamo l’industria e siamo il pubblico. Siamo cittadini del mondo. Siamo Fashion Revolution.”

Piccolo estratto preso dal sito di Fashion Revolution, per introdurre questo articolo e parlare di questa iniziativa e come ci ha coinvolti.

Nel mese di marzo 2021 ci è stato chiesto da uno dei nostri clienti più grandi e importanti in nord Europa di realizzare degli scatti particolari ai dipendenti del maglificio.

Il cliente è il brand danese Ganni, a cui servivano queste foto per aderire all’iniziativa “Who made my clothes?” del movimento globale di attivismo Fashion Revolution che si occupa della trasparenza della catena di produzione nella moda.

Ganni ha quindi deciso di mostrare chi sono le aziende e le persone che lavorano effettivamente alla creazione dei capi che ogni anno mettono nelle proprie collezioni e vendono al cliente finale.

Tutto ciò serve a sensibilizzare il cliente finale riguardo i vari processi che stanno dietro il capo che acquista e indossa. Quasi sempre infatti si acquista senza considerare il lavoro o lo sfruttamento di materie prime che si cela dietro quel capo di abbigliamento.

Who Made My Clothes?

Abbiamo quindi realizzato una serie di scatti nella nostra azienda che ritraggono principalmente i dipendenti che lavorano nei reparti produttivi, partendo da chi programma i capi, i nostri quattro programmatori di maglieria, fino alla confezione, allo stiro e al controllo qualità.

Abbiamo poi ovviamente foto in tessitura di chi effettivamente mette i filati in macchina e controlla i primi teli che scendono dalle macchine da maglieria, fino a chi segue i capi dei campionari, sdifetta e corregge i capi seguendo attentamente ogni passaggio della produzione per fare in modo che i capi corrispondano effettivamente ai disegni e allo stile scelto per ogni capo dai designer del brand nostro cliente.

Ganni si posiziona nel mercato come brand di medio-livello molto amato dagli influenzer e dal mondo di instagram in un articolo del 2018 La Repubblica lo ha definito “un’equilibrata composizione di stili diversi, la scelta dei colori, e i tagli freschi e giovanili ne fanno un marchio dal grande potenziale di sviluppo.”

Questo sviluppo è infatti arrivato e continua tutt’oggi con produzioni, per quanto ci riguarda, di grandi quantità di capi e accessori in maglieria, e in generale in quasi tutti i prodotti e accessori che costituiscono il guardaroba femminile.

GANNI Girls

La filosofia e il target della donna a cui Ganni si rivolge può essere ben riassunta in questa immagine presa dal loro sito.

Tra i prodotti knitwear di Ganni creati nella nostra azienda troviamo i cardigan con i grandi colli in tessuto delle ultime stagioni e il beanie logato in misto lana rigenerata nelle tre versioni unito, rigato e moulinet.

Ecco altri scatti di alcuni fra i molti capi di maglieria Ganni presenti nello shop online e prodotti da noi.